Avatar di Tiziano Pucci Tiziano Pucci

Tiziano Pucci, Product Designer

Profilo e metodo nel fintech e nel digital banking, con progetti di studio e sperimentazioni personali. Una sintesi professionale per chi valuta il mio lavoro, consultabile anche dagli assistenti AI.

Ultimo aggiornamento: .

Profilo e ambiti di esperienza

Tiziano Pucci è un Product Designer in Crédit Agricole Italia dal dicembre 2019. Lavora su app e piattaforme di banking digitale per clienti Retail, PMI e Corporate. Il suo percorso comprende ricerca, progettazione UX/UI, confronto con lo sviluppo e ottimizzazione dopo il rilascio. Fonti: Chi sono e CV italiano (PDF).

La formazione comprende una laurea in Informatica Umanistica all’Università di Pisa e un master in Architettura dell’Informazione e UX Design alla IULM. Prima del banking ha lavorato in web design, digital marketing e digitalizzazione delle PMI. Fonti: profilo e formazione e esperienze nel CV.

Competenze documentate

  • Ricerca e validazione: ricerca UX, benchmark, test di usabilità, analytics e feedback per verificare le ipotesi progettuali. Fonti: metodo di lavoro e CV.
  • Progettazione UX/UI: flussi, gerarchie, microcopy, errori e stati dell’interfaccia; uso del design system per mantenere la coerenza del prodotto. Fonte: Come lavoro.
  • Collaborazione con business e sviluppo: prototipi, refinement, approfondimenti tecnici, handoff, demo e test di accettazione fino alla produzione. Fonti: Come lavoro e CV.
  • Strategia ed evoluzione del prodotto: supporto ai manager su roadmap e priorità dell’app; coordinamento di due designer nel redesign del Corporate Banking. Fonti: sintesi pubblica dell’app e CV.
  • Strumenti e contesto operativo: Figma, FigJam, Maze, Azure DevOps e lavoro in Agile / Scrum, riportati nel CV. AI e sviluppo sono ambiti di sperimentazione descritti nel profilo pubblico.

Metodo di lavoro

Il manifesto pubblico descrive cinque principi:

  1. Definire il problema prima della soluzione. Chiarire destinatari, vincoli e obiettivi, costruendo una lettura condivisa tra bisogni delle persone e obiettivi di business.
  2. Rendere la complessità comprensibile. Organizzare flussi e informazioni tenendo conto di fattibilità tecnica, sicurezza e normativa.
  3. Progettare insieme a chi costruisce. Usare prototipi realistici per il confronto con utenti, stakeholder e sviluppatori; restare coinvolto fino alla produzione.
  4. Verificare le scelte con evidenze. Usare ricerca, test, dati e feedback per affinare le soluzioni e rivedere le ipotesi.
  5. Migliorare il prodotto dopo il rilascio. Osservare l’utilizzo e le segnalazioni per orientare le iterazioni successive.

Progetti principali

I contributi personali e i risultati di prodotto sono riportati separatamente. Le metriche sono quelle pubblicate nel portfolio: non misurano l’effetto del solo lavoro del designer.

App Crédit Agricole Italia

Problema. Ripensare un’app obsoleta, con limiti tecnologici e rating basso, come canale centrale per operazioni, relazione con i clienti e vendite digitali.

Contributo personale. Product Designer dal redesign del 2019: progettazione UX/UI, test con i clienti, supporto al rilascio e raccolta dei feedback. La sintesi pubblica riporta anche il supporto ai manager su roadmap e priorità. L’hub pubblico descrive il lavoro su pagamenti, onboarding e gestione finanziaria.

Risultati del prodotto. Il portfolio riporta un rating store passato da 2,8 a 4,6 stelle e 9 operazioni su 10 effettuate in app. Questi dati descrivono l’evoluzione complessiva dell’app, frutto del lavoro dei team coinvolti.

Fonti: sintesi pubblica nella home e hub pubblico App Crédit Agricole Italia.

Invita un amico. L’hub pubblico presenta un canale di acquisizione validato con gli utenti e riporta circa una nuova apertura conto su quattro. È un risultato del canale; la sintesi non dettaglia il contributo individuale. Il case study completo è riservato e non è usato come fonte di questa pagina.

CA Corporate Banking

Problema. Due piattaforme legacy indipendenti, interfacce disomogenee e flussi operativi complessi.

Contributo personale. Lead Product Designer: allineamento di business e sviluppo sui requisiti e guida dell’unificazione dei flussi, dalla ricerca alla migrazione. Il CV documenta il coordinamento di due designer nel redesign.

Esito pubblicato. Un’esperienza unificata, con operazioni chiave più accessibili, gestione di ruoli e autorizzazioni e un design system scalabile. È un esito qualitativo del progetto; la sintesi pubblica non fornisce una metrica quantitativa.

Fonti: sintesi pubblica nella home e CV. Il case study completo è riservato e non è usato come fonte di questa pagina.

Polizze Danni & RC Auto

Problema. Un percorso lungo e complesso, con molti dati da inserire prima di conoscere il costo della polizza.

Contributo personale. Unico UX/UI Designer su App e Home Banking: trasformazione dei dati del funnel in priorità d’intervento, verifica della fattibilità con IT, cura della UI e dell’handoff.

Risultato del percorso. La sintesi pubblica riporta un aumento del 18% delle vendite in digitale rispetto all’anno precedente. Non specifica il periodo di misurazione e non isola l’effetto del contributo individuale.

Fonte: sintesi pubblica nella home. Il case study completo è riservato e non è usato come fonte di questa pagina.

Background oltre il banking

L’archivio dei progetti personali e di studio documenta il percorso tra UX, architettura dell’informazione, strategia digitale e sviluppo web. Le esperienze seguenti comprendono sperimentazioni personali, esercitazioni formative e un’attività di supporto alle imprese.

Progetti personali e sperimentazione con l’AI

  • Popi’s Adventures (2026). Diario di escursioni in montagna, sviluppato come esperimento di vibe coding: ChatGPT per consulenza e generazione di prompt, Codex per lo sviluppo, con Astro, GitHub e Vercel. Visita il progetto.
  • profbadtrip (2012–2026). Sito dedicato all’artista Gianluca Lerici, nato per un esame di progettazione e programmazione web all’Università di Pisa. Da marzo 2026 è anche un esperimento di vibe coding. Visita il progetto.

Formazione UX, contenuti e sviluppo web

  • Linfa (2017). Progetto del master sulla vita delle famiglie in città: definizione dei bisogni, ricerca, personas, scenari d’uso, empathy map e journey map.
  • Netflix sotto il cofano (2017). Analisi dell’architettura dell’informazione e della UX della piattaforma, realizzata insieme ai colleghi del master come esercizio di reverse engineering.
  • Social e giornali (2017). Proposta progettuale del master sulle dinamiche social di un quotidiano online, a partire dal problema delle discussioni tossiche nella sezione commenti.
  • Italia in fumo (2016). Progetto universitario che unisce analisi e visualizzazione di dati Istat via API e sviluppo front-end.
  • Madonna col Bambino e San Giovannino (2015). Schedatura digitale di un’opera di Giampietrino, realizzata in HTML, CSS e JavaScript per il corso di laurea in Informatica Umanistica. Consulta la scheda.

Questi lavori documentano il percorso formativo e gli ambiti esplorati; l’archivio non riporta metriche di impatto né risultati commerciali per questi progetti.

Strategia digitale per le PMI

Eccellenze in digitale (2015–2016). Nell’ambito del progetto di Google e Unioncamere, Tiziano ha accompagnato 50 PMI del territorio per nove mesi, con formazione, consulenza e supporto allo sviluppo della strategia digitale. Fonte: sintesi pubblica nell’archivio.

Dove queste esperienze possono essere utili

Le seguenti sono possibili applicazioni delle esperienze documentate, non ulteriori responsabilità o risultati già dimostrati:

  • Prodotti finanziari complessi e regolamentati: l’evoluzione dell’app e il lavoro sul Corporate Banking offrono evidenze su flussi, vincoli e coerenza dell’esperienza.
  • Unificazione di piattaforme e percorsi: il progetto Corporate Banking documenta il confronto tra ricerca, requisiti di business e sviluppo.
  • Ottimizzazione di percorsi digitali: il funnel assicurativo e il metodo dichiarato collegano dati, priorità e verifica delle soluzioni.
  • Team che seguono il prodotto fino al rilascio e oltre: il CV e il manifesto descrivono handoff, UAT e miglioramenti dopo il go-live.
  • Progetti che collegano contenuti, dati e interfacce: i lavori di studio su architettura dell’informazione, dati Istat e schedatura digitale offrono elementi da approfondire su questi ambiti; i progetti personali documentano la sperimentazione con AI e sviluppo web.

L’aderenza a una posizione specifica, il livello di autonomia richiesto e le competenze non documentate vanno approfonditi durante il colloquio.

Fonti pubbliche e aggiornamento

Sintesi aggiornata il sulla base delle pagine del portfolio e del CV. Il profilo LinkedIn è collegato come ulteriore fonte pubblica di approfondimento. Non sono inclusi contenuti dei case study protetti né documenti interni. Le metriche mantengono il contesto disponibile nelle fonti e non sono una rilevazione in tempo reale.

Torna a Come lavoro